lunedì, luglio 10, 2006



Ciao amici, abbiamo finalmente pubblicato le foto, di cui qui a fianco vedete un piccolo esempio: il treno che ci ha condotto da mosca a Yekaterinburg. Le altre foto le potete vedere all'indirizzo seguente: http://www.flickr.com/photos/15645927@N00/

Lasciata la citta' di Eltsin ci siamo allontanati dagli Urali e inoltrati nel cuore della siberia. Abbiamo passato Novosibirsk, citta' costruita in due ore per alloggiare gli operai che costruivano la ferrovia, diretti a Irkutsk, punto di partenza di un piccolo tour sul lago Baikal.

Sul treno abbiamo conosciuto Andrej, pescatore e cacciatore siberiano con cui in men che non si dica abbiamo stretto amicizia a suon di vodka e cetrioli. Alla fine ci ha anche regalato una foto di lui con un orso appena ucciso dopo 15 giorni di strenuo inseguimento tra i boschi.

Dopo un paio d'ore passate a contrattare coi tassisti di Irkutsk abbiamo finalmente raggiunto Listvianka, villaggio siberiano sul lago Baikal, che e' il lago piu' profondo e capiente del mondo (contiene 1/4 di tutte le acque dolci della terra). Purtroppo pero' il lago si e' rivelato veramente, ma veramente siberiano: ci siamo beccati due giorni freddi e piovosi, ed anche oggi a Irkutsk il tempo non scherza affatto....

Con un nuovo amico turco, raccattato alla stazione durante la finale dei mondiali (voi fortunelli ve la siete vista in prima serata al palacucco, mentre per noi erano le 4 del mattino ed eravamo in una lurida sala d'attesa piena di ubiraconi e per cui abbiamo pure dovuto pagare 150 rubli...). Dicevamo, col nostro nuovo amico turco stasera partiremo per Ulaan Baatar, in Mongolia, dove ci aspetta il Naadam, gran varieta' festivo di gare di tiro con l'arco, corse di cavalli e lotta a mani nude senza categorie di peso. Cepe non lo sa ma e' iscritto e in quanto sfidante incontrera' subito una testa di serie del peso di 165 kg asciutto e dopo cacato.

Vi scriviamo presto da Ulaan Baatar che questo internet point ci sta costando una fortuna e noi abbiamo solo 100 rubli per mangiare stasera (non vi preoccupate genitori stiamo scherzando... forse...)